lunedì 23 ottobre 2017

Il megadirettore megagalattico ti vuole al lavoro a Natale

Questa vignetta di Savage Chickens mi ricorda quando il megadirettore megagalattico disse a un mio collega: Lattanzio, ci sarebbe da lavorare anche la sera del 24 dicembre e la mattina del 25, so che lei è testimone di geova quindi non ci sono problemi poiché voi non festeggiate il Natale...


sabato 21 ottobre 2017

Ragnatela

In mezzo alle foglie, così che un colpo di vento prima di pranzo scasserà tutta la ragnatela e Spiderman potrà dire addio al pasto.


mercoledì 18 ottobre 2017

Ferro di cavallo

Dato che i vicini campagnuoli (nonostante informatizzati con l'iPhone 8 e tecnologizzati con lo Sky per le partite) oltre ad essere tremendamente superstiziosi (se trovano un mucchietto di sale davanti alla porta credono che qualcuno gli abbia fatto una fattura di quelle non fiscali) sono particolarmente invidiosi, ho apposto (pur da non credente) questo portentoso ferro di cavallo trovato per errore di sbaglio anni fa in mezzo alle frasche e dimenticato fino a oggi nel mucchietto di ferraglia da sbolognare a ò Fiérr-Viécchio:


Sulla sinistra è visibile appeso il portabagagli tetto "inossidabile" (arrugginito più del ferro di cavallo, e pertanto più portafortuna), utilizzato per alcuni mesi del 1979 sulla cara vecchia Fiat 128 color verde pisello targata Benevento (quella col filo spezzato sotto il cruscotto che disattivava lo spinterogeno: antifurto fai-da-te ultraeconomico ed efficiente).

domenica 8 ottobre 2017

Funziona ancora!

Ma solo fino al 5 novembre.

giovedì 5 ottobre 2017

Nuovi linguaggi di programmazione!

“There are only two kinds of languages: the ones people complain about and the ones nobody uses.”
― Bjarne Stroustrup


Nuovi linguaggi di programmazione! (oltre ai nuovi della volta scorsa):

martedì 3 ottobre 2017

Consigli per la mia prima visita in armeria

Ovvero: la prima volta che compri un'arma...

Le armerie non sono bugigattoli oscuri e polverosi come nei film americani. Oggi c'è personale esperto, arredamento e illuminazione curati, praticamente sono delle boutique. Quindi, prima regola: non lasciarsi intimidire dall'idea di entrarvi a comprare un'arma.

Come per qualsiasi altro negozio, c'è un motivo per entrarvi. Perché intendo comprare un'arma? Mi servirà per autodifesa? Per uso ricreativo? (plinking, poligono?) Per andare a caccia? Per gare di tiro? Dunque, seconda regola: sapere perché voglio un'arma, in modo da aiutare il commesso ad aiutarmi a decidere senza esaminare tutte le armi dalla prima all'ultima.

Può capitare che il commesso sia armato. Ottimo. Così come in gioielleria vedi il personale indossare gioielli: non è solo per vanità - è anche per dimostrazione del prodotto. Il commesso armato non lo fa per esercitarsi a diventare un commandos, né per intimidire il cliente, ma per galvanizzarlo, e magari anche per motivi di sicurezza (oltre a blindature degli accessi, telecamere, ecc.) In ogni caso, l'armeria non è un self-service: se il personale non è a tua disposizione, hai sbagliato negozio.

La sicurezza nel maneggiare armi è un'abitudine anzitutto mentale. Se il commesso ti porge un'arma dal lato del calcio e già aperta e dopo aver chiaramente verificato che non è carica, significa che conosce bene il suo mestiere. È estremamente improbabile che l'arma lì in negozio sia carica, ma l'abitudine a controllarla anche quando non necessario è segno di disciplina e di attenzione alla sicurezza. In tal caso il commesso non si meraviglierà del fatto che tu, con quella stessa abitudine, controlli a tua volta che l'arma che ti porge non sia carica - anzi, approverà, perché è segno che l'attenzione alla sicurezza e la buona pratica sono anche tue, e che l'uso delle armi non lo hai imparato dai film d'azione hollywoodiani. Ma se l'addetto ti porge l'arma senza controllarla oppure addirittura puntandotela contro, non hai scampo:
  • o ti getti a terra per toglierti il più presto possibile dalla linea di fuoco (è buona pratica considerare sempre "carica" l'arma che non hai ancora controllato, ed è anche il modo migliore per farlo capire ad un commesso inetto)
  • oppure allontana da te la bocca da fuoco prima di prenderla (il commesso inetto dovrebbe capire lo stesso).
Nell'impugnare una pistola o un fucile considererai ovviamente grandezza, peso, comodità, accessibilità del grilletto... senza mettere il dito sul grilletto ma tenendolo disteso sul lato. Trigger discipline. Anche se non fosse una di quelle armi in cui non si deve azionare il grilletto a vuoto, occorre sempre chiedere il permesso all'addetto, e controllare di nuovo l'arma prima di azionare il grilletto (è vero che era già stata verificata due volte prima, ma la ferrea abitudine alla sicurezza vale di più).

Per l'armeria il nuovo cliente, anche se letteralmente alle prime armi, è prezioso perché gli serviranno subito anche munizioni e accessori: kit di pulizia, bersagli, fondina... A proposito di fondina. Dev'essere anzitutto una che protegga il grilletto. E poi anche una facile da indossare (anche rispetto agli abiti generalmente usati), oltre che sicura da indossare (e la pistola non deve galleggiarci dentro). L'attacco con gli strap è il meno sicuro, perché durante la giornata tende a scivolare o a spostarsi, a causa dei movimenti del corpo. Inoltre occorre considerare quanto sia facile e sicuro non solo l'estrarre la pistola ma anche il rimetterla nella fondina (anche nell'estrarre e riporre occorre condizionare la mente abituandola a gesti meccanici e sicuri). Infine, la solidità costruttiva: una bella fondina che a lungo termine non regge né lo stress dei movimenti del corpo, né il peso della pistola, è come una maglietta che dopo la prima sudata va buttata via.

venerdì 29 settembre 2017

L'ardisco non sempre si butta via

Ripristinato l'ardisco del vecchio notebook: ho provato a formattarlo facendo lo scan dei badblocks e il primo errore risultava a quasi 133 giga. Così gli ho assegnato la prima partizione.

Dopodiché l'ardisco grattugiava e strideva con apocalittica furia praticamente ogni poche centinaia di megabyte. Ma dato che mi ero già intestardito a recuperare spazio, ho provato a spostare ogni volta più avanti la seconda partizione, finché ne ho recuperate ben tre - tutte senza errori di sgranocchiamento delle testine - per installare Linux:

  • partizione di swap da due giga e mezzo
  • partizione root da sette giga (olé! per una normale installazione Linux bastano e avanzano)
  • partizione home da oltre 40 giga
  • la prima partizione, quella da 132 giga, formattata in VFAT così posso usare l'ardisco anche come pendrive USB leggibile da Wintorz!

Notare i centouno milioni di settori non allocati (50 giga buttati a causa dei settori rovinati inframmezzati e scalcagnati). E pensare che era già condannato al cestone del RAEE...
p.s.: questa porcata non si può fare con gli SSD perché invecchiano in modo uniforme: quando si guasta un settore, significa che tutti gli altri settori hanno lo stesso wearing level e stanno per schiattare fragorosamente a momenti.

lunedì 25 settembre 2017

Messo a dimora l'origano

Intanto che il prezzemolo cresce...


...ecco messo a dimora l'origano! (avrei dovuto aspettare la primavera, ma pazienza).


mercoledì 20 settembre 2017

Bagnetto nella pozzanghera

A prima vista non si notano...


...ma ci sono, e stanno facendo il bagnetto!

martedì 19 settembre 2017

Come godo!! Farming Power in My Hands!!

Un euro l'uno, a Città Mercato:


O' zappatore nun s'a scòrd' a màmm'.

domenica 17 settembre 2017

Come godo!! Berlin liegt in unseren Händen!


Set LEGO Architecture vinto all'ultimo Brick Generation Days.

sabato 16 settembre 2017

Due scaffali, due prezzi diversi

Clamoroso!

Sullo scaffale più in alto i Cellentani costano meno (1,14 euro) che sullo scaffale più basso (1,15 euro).

Ovviamente ho preso quelli dallo scaffale più alto, in modo da risparmiare un centesimo!

p.s.: si tratta ovviamente di discriminazione nei confronti delle persone "diversamente alte"!

venerdì 15 settembre 2017

Giocattoli con sottinteso

Oggi giochi a Casa Bella, domani ti toccherà davvero spazzare, lavare, spazzolare, ripulire e faticare sodo! (ahr, ahr, ahr!) E al primo che dice "giocattolo sessista" (come se quello "principessa" lì a lato non lo fosse) giungeranno sonore e inequivocabili pernacchie!


giovedì 14 settembre 2017

Elicottero I-TLUG

Elicottero monoposto ed elisuperficie (solo elisuperficie, non ancora con attrezzatura da eliporto) esposti agli scorsi eventi ItLUG. Notare le marche I-TLUG, il rotore bipala, i pattini, il rotore di coda tripala, la grossa "H" al centro dell'elisuperficie:


mercoledì 13 settembre 2017

martedì 12 settembre 2017

lunedì 11 settembre 2017

Il ventaglio di stecchette

Dopo essermi ristorato con un certo numero di ghiaccioli, finalmente ho potuto procedere al montaggio:


venerdì 8 settembre 2017

lunedì 4 settembre 2017

Bitcoin: schema riassuntivo


(da qui) Asse X: da quanti giorni esiste
Asse Y (logaritmico): quanto valore ha preso
Riquadri: numero di altcoins nate nell'anno

Promemoria base sull'argomento trendy:
  1. caro Pinocchio, nessuno ti vende l'albero degli zecchini d'oro
  2. se non sai esattamente come funziona, non dovresti investirci soldi
  3. le bidonate le prendono quelli che abboccano al "se non investi ora hai perso un'occasione d'oro!"
  4. le cose qui sotto, stringate al massimo, non devi leggerle ma studiarle a memoria...
  5. e non basteranno a evitarti bidonate (lo scrivo perché prima o poi dovrò dirti: «te l'avevo detto! te l'avevo detto!»)

Descrizione tecnica del Bitcoin:
  • è un pubblico database di transazioni
    • tali transazioni sono concettualmente pubblici contratti stabiliti secondo un protocollo preciso
    • chiunque installi il software Bitcoin si ritroverà a scaricare da internet l'intero database (attualmente oltre 140 giga) contenente tutte le transazioni storicamente avvenute, e man mano quelle che avvengono giorno per giorno
    • installando il software l'utente crea un identificativo (bitcoin address) per le proprie transazioni
    • per "cripto" intendiamo un lucchetto informatico facile da allestire ma matematicamente impossibile da falsificare (complessità esponenziale)
  • il database delle transazioni è distribuito in peer-to-peer
    • cioè la distribuzione avviene in modo concettualmente identico ai vari Torrent Emule Gnutella ecc.
    • dunque tutti coloro che installano il software Bitcoin hanno una copia di quel database e si sincronizzano tra di loro
    • essendoci moltissimi utenti, anche se molti si mettessero d'accordo per fingere una transazione inesistente - o anche taroccare un solo bit di una già presente nel database - il database matematicamente riconoscibile come valido resterà sempre quello di maggioranza scaricabile dalla rete
  • in tale database ogni blocco contenente transazioni è convalidato da tutti i blocchi precedenti
    • il database è praticamente una "catena di blocchi" (blockchain)
    • non puoi alterare la blockchain e illuderti che qualcuno ci caschi
    • le firme crittografiche usate per convalidare le transazioni sono inattaccabili - è la stessa tecnologia informatica che protegge le normali transazioni bancarie
  • ogni transazione può specificare una quantità (concettualmente un pagamento) trasferita da un utente mittente a un utente destinatario
    • euro e dollari sono limitati ai centesimi (0,75€), il protocollo Bitcoin permette invece fino a otto cifre decimali (0,12345678 BTC)
  • fra utenti Bitcoin le transazioni possono essere usate anche come moneta di scambio
    • concettualmente è come con le monetine virtuali di certi giochi on-line o i gettoni delle giostrine e dell'autolavaggio
    • per le transazioni il termine "bitcoin" viene usato per indicare una singola moneta intera (1,00000000 BTC) e "satoshi" il valore più piccolo pagabile (0,00000001 BTC)
    • il nome della moneta viene abbreviato in BTC, oppure XBT, oppure con una B con due tacche sopra e sotto

Riassumendo e precisando:
  • Bitcoin è un pubblico database distribuito che contiene transazioni
    • il bitcoin address è una sfilza di lettere e cifre che comincia con "1"
    • dunque l'utente è anonimo ma le sue transazioni sono pubbliche
    • le prime transazioni sono datate gennaio 2009
  • ogni transazione è concettualmente come un pagamento in monete virtuali
    • le transazioni sono convalidate dai blocchi precedenti e successivi, cioè sono irreversibili
    • il "pagamento" (anche di pochi satoshi) può essere usato anche per altri scopi (certificazioni, prenotazioni, convalide, ecc.)
  • chiunque installa il software apposito (ne esistono versioni per tutti i gusti, io consiglio quello originale) avrà il database aggiornato fresco con tutte le transazioni
    • ciò è necessario per permettergli di verificare ogni giorno la bontà dei blocchi in arrivo
    • se danneggi un file del database, anche per un solo bit, tutte le transazioni da quel bit in poi diventano indecifabili e invalide, e il software tenterà di scaricarle di nuovo dalla rete dei peer
  • monete e transazioni sono dunque fisicamente sequenze di bit
    • i bit delle transazioni sono copiati in tutti i computer su cui è installato il software Bitcoin
  • un utente può avere uno o più indirizzi per fare transazioni Bitcoin
    • i suoi indirizzi e le sue monete sono nel suo portafoglio (tipicamente il file wallet.dat), anch'esso convalidato da chiavi crittografiche
    • il wallet viene aggiornato quando ha transazioni che lo riguardano
    • se ti si guasta l'hard disk o si cancella il wallet o ne dimentichi la password puoi dire addio per sempre alle tue monete, che nessuno potrà mai recuperare o spendere (poiché le chiavi crittografiche che lo hanno convalidato sono inattaccabili)

Da dove "nascono" i Bitcoin:
  • le transazioni nel database sono convalidate da chiavi crittografiche
  • il protocollo Bitcoin prevede che ogni tot blocchi venga raddoppiata la difficulty del calcolare nuove chiavi per i blocchi
  • chi riesce a calcolare nuove chiavi ottiene - a norma del protocollo - una reward di una quantità prefissata di monete Bitcoin
  • la difficulty nel corso degli anni è arrivata oggi a livelli stellari (l'investimento per il mining è troppo oneroso da far rientrare con le sole reward)
  • la difficulty e il crescente interesse (molta domanda e poca offerta) hanno fatto salire nel corso degli anni il "valore" delle monete Bitcoin
  • chi deteneva monete Bitcoin ha pensato bene di venderne (trasferirle ad altri utenti) dietro pagamento di soldi veri, così è nato un mercato
  • chi voleva procurarsi monete Bitcoin ha pensato bene di vendere merci e servizi accettando monete Bitcoin come pagamento (come un certo concessionario Lamborghini)

Ma così sono nate anche la speculazione e le truffe:
  • proprio come su qualsiasi altro strumento finanziario, si specula anche sul valore delle monete del Bitcoin (vedi andamento)
    • esattamente come fanno i bagarini allo stadio
    • attenzione a ciò che è percepito come valore e a dove è percepito come valore: compro un gettone dell'autolavaggio a due euro e te lo rivendo a tre euro perché hai fretta (al di fuori dell'autolavaggio e dei suoi orari, quel gettone non ha valore).
  • è stata la speculazione a far salire il valore dei Bitcoin a livelli imprevedibili che hanno fatto rodere il fegato a tanta gente
    • come un certo Laszlo che per due pizze pagò diecimila Bitcoin
    • come un certo Chaang, l'acquirente di quella Lamborghini, che perse quarantamila bitcoin affidandoli a dei truffatori bancarottieri
  • troppa speculazione porta all'eccessiva volatilità (variazioni grosse, sporadiche, imprevedibili) del valore delle monete Bitcoin
    • esempio: dal 27 luglio al 2 settembre scorso il valore delle monete è raddoppiato per poi perdere il quindici per cento in appena due giorni
    • altri esempi di bolle speculative nella pagina wikipedia storia di Bitcoin

"Investire"?
  • i polli pensano che "investire" significhi spendere cinquanta oggi per ritrovarsi trecento(mila) stasera o domattina
    • che poi è lo stesso che fanno col Gratta e Vinci
    • che poi è lo stesso che fanno con giochi d'azzardo e scommesse
    • che poi è lo stesso che fanno con Totocalcio e Lotto
    • che poi è lo stesso che fanno col mercato azionario e finanziario
    • che poi presume che incommensurabili fiumi di ricchezze magicamente creati dal nulla stiano lì fuori ad aspettare solo che qualcuno "coraggioso" decida di "investire"
  • i polli sono uno dei principali motori delle bolle speculative
    • più polli vogliono comprare, più la domanda aumenta, più il prezzo sale, più altri polli si svegliano e bramano di "investire" per diventare ricchi
    • la giostra continua a girare coi soldi freschi dei nuovi polli, ma il numero di polli non è infinito...
    • qualcuno più scaltro esce dalla giostra quando ha il bilancio ancora in attivo (ma la maggioranza di costoro poi rientrano sperando di fare altri guadagni... e tipicamente perdono quelli precedenti; vedi teorema della rovina del giocatore)
  • tutti i polli pensano di poter speculare con due cliccate di mouse comprando basso e vendendo alto
    • ma se tutti gli utenti saltano sulla giostra per speculare e quasi nessuno per commerciare, basterà il tonfo di una piuma per sconvolgere il mercato
    • vedi anche la bolla dei tulipani del XVI secolo
  • i polli non sanno che "il denaro non dorme mai"
    • i mercati finanziari sono sempre stati scossi da eventi apparentemente insignificanti, seguiti da "effetto cascata" a salire o a scendere (investitori che "riposizionano" i loro pacchetti su altri investimenti a causa di una nuova legge, o di un diverso tipo di guadagno, o solo della paura di perderci qualcosa)
    • non si è mai visto un pesciolino rosso mangiarsi non dico uno squalo ma almeno un piranha
Gli exchange
  • alcune aziende dette exchange fanno compravendita di Bitcoin e altre criptomonete
    • attività non sempre limpida, visto che è troppo comoda per il riciclaggio di denaro sporco
    • attività inoltre rischiosa per i clienti, per esempio: Mt.Gox derubato di centinaia di migliaia di Bitcoin
    • attività dipendente da banche vere, che all'improvviso chiudono i rubinetti dei soldi veri (e qualcuno riesce pure a specularci, come Bitfinex)
  • ovviamente sono quelli dell'exchange a decidere quali garanzie hai e quando e come puoi comprare/vendere
    • il sito web può anche essere bellissimo e imbottito di rassicuranti note legali, ma...
  • è facile comprare criptomonete (carta di credito, bonifico o cos'altro) ma è rischioso monetizzare i guadagni
    • cosa ne penserà la Guardia di Finanza se sul tuo conto in banca arrivano carrettate di soldi da un Exchange?
    • tu, il tuo commercialista e il tuo avvocato, conoscete bene tutte le leggi e i pericoli riguardo ai guadagni da speculazione monetaria?
  • molti polli vengono spennati perché si illudono che un exchange sia onesto, veloce, sicuro, con tariffe ragionevoli, affidabile, senza sorprese, rispettoso della privacy (specialmente di fronte ad agenti governativi), solvibile, assicurato, legalmente a posto, aggiornato, disinteressato...
  • nota: alcuni exchange offrono addirittura il servizio wallet (così non devi installare software)... cioè tengono nelle loro casse i tuoi soldi reali e virtuali (e ti tocca perfino pagare con gratitudine per il "servizio"), possibilmente sfruttandoli per speculare. Figurarsi quando spariscono col malloppo (veramente successo, e più volte)...
Criptomonete alternative al Bitcoin? Quante ne volete!
  • il codice sorgente del software Bitcoin è open source
    • chiunque può verificare che non ci siano trucchi o backdoor o vulnerabilità (vedi il caso DAO, derubata di un terzo delle sue criptomonete a causa di un bug)
    • chiunque può copiarselo, fare due o tre modifichine, e inventare una nuova "coin"
    • sono nate letteralmente centinaia di cryptocoin alternative a Bitcoin, ognuna con la sua blockchain, ognuna col suo algoritmo di mining, ecc.
    • dietro le più grosse cryptocoin c'è un team di developers ("devs") che raramente supera le 4-5 persone
    • molte criptomonete sono nate esplicitamente per truffare i polli
      • per esempio il pre-mine: consiste nell'accaparrarsi le prime monete a difficulty bassa, per rivenderle ai polli dopo il lancio sul mercato
      • vedi anche il sito web TruffaCoin
      • vedi il giovanissimo famigerato Zhou Tong che passava da una truffa all'altra
  • il successo di una cryptocoin dipende da due fattori: numero di persone che la usano e livelli di domanda/offerta
    • è difficilissimo raggiungere una "massa critica" che si sostenga da sola (occorrono davvero tantissimi utenti)
    • è praticamente come un gioco a somma zero, cioè per ogni utente che guadagna 50 e scappa dalla giostra, ci saranno altri che perdono un totale di 50 (vedi anche schema Ponzi) poiché sono soldi reali quelli che entrano ed escono dalla giostra
    • non basta speculare per primi (allo scopo di essere i primi a fare "prendi i soldi e scappa"), occorre anche imbroccare la cryptocoin di successo, indovinare il momento di uscire, e resistere alla tentazione di rientrare qualocra il valore continui a crescere
    • il successo di una cryptocoin non dipende dalla bellezza del suo sito o dal numero di fautori o dalla quantità di forum, blog e articoli sulla stampa
    • su centinaia di cryptocoin lanciate negli ultimi anni, la maggioranza assoluta è crollata anche in presenza di qualche apparente boom iniziale (immaginate i polli spennati)
  • tutti possono vantare transazioni sicure, veloci, affidabili, potenti, programmabili... ma praticamente nessuna nuova criptomoneta può rispondere onestamente e senza fuffa alla domanda più semplice: c'era davvero bisogno di "inventarla"?
    • questo vale anche quando possono vantare una community di persone interessate, un gran numero di investitori, ecc.
    • insomma, è più facile inventare una nuova criptomoneta che presentarne qualche use-case geniale, necessario e di successo
  • c'è infine il rischio (anche per la stessa Bitcoin rispetto ai suoi cloni) che criptomonete alternative diventino economicamente più convenienti
Gergo tipico:
  • mooning: quando il valore di una cryptocoin sale su fino ad "andare sulla Luna"
  • dipping ("immersione"): il contrario di mooning
  • shill (o' cumpàre - letteralmente: "il complice del truffatore"): fautore sfegatato che vanta le mirabolanti virtù di qualche cryptocoin (perfino se sa che è una truffa), perché vuole che i polli comprino, facciano salire il valore, e gli permettano di vendere recuperando le perdite dai suoi investimenti
  • whale: "balena", cioè investitore talmente grosso che i suoi movimenti fanno tremare le quotazioni (e nel mentre ci guadagna a danno dei polli)
  • bag holder: uno che si "tiene le valigie" imbottite di cryptocoin invendibili (o vendibili con troppa perdita)
  • ICO (initial coin offering): tentativo di vendere le monete pre-mined a "investitori" (polli sì ma speculatori ricchi o manipolatori del mercato, o entrambe le cose) e al pubblico (cioè ai polli normali)
  • hard fork: cambiamento nel protocollo tale da lasciare attive due diverse blockchain: quella "classica" e la nuova con le correzioni; a seguire, naturalmente, ulteriore caos e speculazione
  • going lambo: "andar per Lamborghini", cioè arricchirsi
  • altcoin: criptomonete alternative a Bitcoin
  • hodl ("hold" scritto male): mantenere ansiosamente la posizione senza monetizzare i guadagni, sperando in ulteriori rialzi
  • market cap (capitalizzazione di mercato): valore teorico di una criptomoneta (quante monete sono in circolazione moltiplicato il valore a cui una sarebbe vendibile adesso); numerone usato solo per impressionare i polli
  • si applica naturalmente anche tutto il gergo finanziario (shorting, insider trading, ecc.)

"Con tutte queste critiche invidiose mi hai proprio convinto! Dimmi dove posso comprare la cryptocoin che mi arricchirà!"
  • devi tornare indietro con la macchina del tempo e comprare Bitcoin (il grafico in cima alla pagina dimostra che è stato l'investimento più redditizio, di gran lunga rispetto alle altre)
  • inoltre devi evitare di fare la fine di quell'australiano che ha distrattamente gettato il computer nella spazzatura (il suo wallet conteneva 1400 BTC) o come quell'inglese (che è andato persino a scavare tra i rifiuti, erano dopotutto 7500 BTC)

(se scopiazzi questa pagina, cortesemente cita la fonte!)

    domenica 3 settembre 2017

    La funivia del Faito finalmente funziona

    Cliccare per ingrandire:



    Dettaglio:


    giovedì 31 agosto 2017

    Cominciamo a prepararci per Brick Generation Days...

    Quattro treni che esporrò a Brick Generation Days a Santa Maria Del Cedro:


    Promemoria batterie treni:
    1. dodici pile stilo (6 anteriori + 6 posteriori)
    2. dodici pile stilo (6 anteriori + 6 posteriori)
    3. sei pile ministilo
    4. sei pile ministilo
    Totale: 24 AA + 12 AAA (numeri da raddoppiare per includere batterie di riserva, anche se solo i primi due treni saranno sempre in movimento).

    Spazio e binari permettendo, aggiungerei anche un treno merci...

    venerdì 18 agosto 2017

    Un'antenna, due radio

    Piccolo magheggio a suon di connettori:
    • l'antenna (cavo RG-8 di spessore ciclopico) è collegata sia alla CTE CT1600 (grigia), sia al ricevitore autocostruito 144.8 MHz (metallico, sotto)
    • al ricevitore FM 144.8 è collegato il MicroModem APRS USB (cavo grigio)
    • la scatolina metallica con l'adesivo giallo è un alimentatore 12V 1.25A per entrambe le radio
    • l'audio della CT1600 va direttamente all'ingresso microfono del PC (cavo nero)

    In pratica, mentre ricevo l'APRS con una, posso monitorarne i pacchetti con l'altra in tempo reale su PC:


    Per cautela, nell'ingresso mic della CT1600 c'è un jack non collegato: casomai venisse premuto accidentalmente il PTT non scatenerebbe un'apocalisse di radiofrequenza nell'altra radio.
    Ovviamente lo so che dimezzando l'impedenza aggiungo ROS e riduco il segnale, ma per adesso non ho modo di implementare una soluzione alternativa. Dopotutto la seconda radio l'accendo solo sporadicamente e per pochi minuti.
    p.s.: su Elettronica Flash di settembre 1995 (PDF) c'è la pubblicità delle CT1600/1800.

    mercoledì 16 agosto 2017

    Product Placement: David Beckham + LEGO

    Più di dieci anni fa eravamo già appassionati di LEGO ma non ci cagava nessuno.

    Da pochi anni LEGO è diventato mainstream e ora un tizio famoso "casualmente" mette una sua foto e ottiene oltre un milione e duecentomila strisciate pubblicitarie per LEGO+Disney, incluso il giornale Repubblica:


    lunedì 14 agosto 2017

    Prove foto col Sony F5121

    Le foto originali sono a risoluzione 5520x4140, purtroppo blogspot le limita a 1600 pixel. Questa per esempio era un file JPG da 9.93 megabytes:


    L'ho scattata in piedi col cellulare mentre camminavo e il soggetto era in movimento; dall'EXIF vedo che l'apertura era F/2.0 e l'esposizione 1/400 di secondo, sensibilità ISO 40 (quaranta).

    Ritagliando allo zoom 100% si vede che l'autista sta guardando negli specchietti retrovisori:


    La pizza salsiccia e noci mangiata a Pimonte: anche questa fotografata a 23Mp, stavolta F/2.0, 1/20 sec, ISO 800 (il locale era illuminato a neon), per un JPEG da 7.2 Mb:


    Ecco un ritaglio a zoom 100% (cliccare per vederlo al 100%); nonostante la lunga esposizione (1/20) non è venuta mossa, anche se il noise-reduction ha dovuto sudare parecchio:


    Terza foto, totalmente a favore di luce solare: l'originale è 12.3 megabytes di JPEG (catturati tantissimi dettagli), F/2.0, 1/1000sec, ISO 40:


    Il dettaglio al 100% (notare i cartelli coi limiti di velocità "30"):


    In sintesi:
    • le foto sono scattate in formato 4:3, a 22.85 Mp ("23 megapixel", risoluzione 5520x4140) con un Sony Xperia X F5121 (ormai fuori produzione);
    • salva a qualità 97%, per questo i file JPEG sono enormi (tra i 7 e i 12 mega a foto);
    • a favore di luce abbassa fino a ISO 40 e 1/1000 catturando una quantità notevole di dettagli;
    • quando l'illuminazione è scarsa (neon, ecc.) alza senza strafare (ISO 400 e 1/20, e non è venuta mossa) ma ammorbidisce parecchio (per cui il file JPEG era "solo" sette mega e rotti).
    • il sensore del Sony F5121 è il buon vecchio Exmor RS IMX300, disponibile sugli Xperia da quasi due anni.

    mercoledì 9 agosto 2017

    M'hanno fatto il pacco!

    A proposito di dimensioni schermo - quasi non si nota, a meno che non stiano uno vicino all'altro:

    i cinque pollici dell'Xperia X (a sinistra)
    sono più piccoli
    dei cinque pollici dello Huawei (a destra) !!!


    martedì 8 agosto 2017

    Lecco: ecco le foto

    Le foto che ho scattato a Lecco ItLUG 2017 (delle costruzioni che mi piacevano di più) sono su quest'album Flickr.


    lunedì 7 agosto 2017

    A bordo di un MiG-29

    Video: pilota russo, turista anglofono: decollo, quota ventimila piedi in meno di tre minuti, e climbing fino a 16700 metri (praticamente nella stratosfera) in poco più di dieci minuti e mezzo.

    Segue quindi la virata e l'inizio della discesa. Prima dell'atterraggio, cioè a circa 18 minuti del video, qualche ardita manovra a 1600m di altezza con accelerazioni fino a 5g (cinque volte l'accelerazione di gravità). Dopo il cerchio della morte (looping) il pilota russo chiede: how are you? e il turista spompato e col fiatone: hhhgreathhh!


    Notevoli le manovre a bassa quota (500 piedi, 140 metri). Si sente anche il bip-bip di prossimità al suolo (50 metri).

    sabato 5 agosto 2017

    Saluto di Putin ai marinai

    Suggestivo video della parata militare del giorno della Marina russa, di cui vale la pena vedere almeno i primi due minuti e mezzo.

    Putin, dopo due minuti, comincia a salutare i compagni marinai di ogni nave della flotta, che rispondono con un triplice urrà. A otto minuti e mezzo saluta l'equipaggio del primo dei sottomarini:

    giovedì 3 agosto 2017

    Turrrrbo!

    Sul sito 10 Fast Fingers ho misurato la mia portentosa velocità di digitazione sulla tastiera Logitech a infrarossi comprata dieci anni fa ma ancora valida: 601 battute al minuto (120 wpm) per la lingua italiana, e solo 497 (98 wpm, con un errore) per la lingua inglese, solo perché istintivamente in inglese tendo a completare le frasi (se vedo where is is tendo a scrivere where is it).



    Это медлительность! In russo vado a velocità particolarmente misera:
     


    Sulla tastiera TypeCover del Microsoft Surface Pro 2 ovviamente vado circa il 20% più lento. Ricordo però che con tasti Cherry Brand riuscivo a sfondare anche i 720 al minuto.

    p.s.: non mi sono iscritto a quel sito perché se lo faccio rischio di perderci intere giornate... 😭