mercoledì 18 ottobre 2017

Ferro di cavallo

Dato che i vicini campagnuoli (nonostante informatizzati con l'iPhone 8 e tecnologizzati con lo Sky per le partite) oltre ad essere tremendamente superstiziosi (se trovano un mucchietto di sale davanti alla porta credono che qualcuno gli abbia fatto una fattura di quelle non fiscali) sono particolarmente invidiosi, ho apposto (pur da non credente) questo portentoso ferro di cavallo trovato per errore di sbaglio anni fa in mezzo alle frasche e dimenticato fino a oggi nel mucchietto di ferraglia da sbolognare a ò Fiérr-Viécchio:


Sulla sinistra è visibile appeso il portabagagli tetto "inossidabile" (arrugginito più del ferro di cavallo, e pertanto più portafortuna), utilizzato per alcuni mesi del 1979 sulla cara vecchia Fiat 128 color verde pisello targata Benevento (quella col filo spezzato sotto il cruscotto che disattivava lo spinterogeno: antifurto fai-da-te ultraeconomico ed efficiente).

giovedì 12 ottobre 2017

Ultimo lignasant della stagione


mercoledì 11 ottobre 2017

Come godo!! Sailfish X power in my hands!!


domenica 8 ottobre 2017

Funziona ancora!

Ma solo fino al 5 novembre.

giovedì 5 ottobre 2017

Nuovi linguaggi di programmazione!

“There are only two kinds of languages: the ones people complain about and the ones nobody uses.”
― Bjarne Stroustrup


Nuovi linguaggi di programmazione! (oltre ai nuovi della volta scorsa):

martedì 3 ottobre 2017

Consigli per la mia prima visita in armeria

Ovvero: la prima volta che compri un'arma...

Le armerie non sono bugigattoli oscuri e polverosi come nei film americani. Oggi c'è personale esperto, arredamento e illuminazione curati, praticamente sono delle boutique. Quindi, prima regola: non lasciarsi intimidire dall'idea di entrarvi a comprare un'arma.

Come per qualsiasi altro negozio, c'è un motivo per entrarvi. Perché intendo comprare un'arma? Mi servirà per autodifesa? Per uso ricreativo? (plinking, poligono?) Per andare a caccia? Per gare di tiro? Dunque, seconda regola: sapere perché voglio un'arma, in modo da aiutare il commesso ad aiutarmi a decidere senza esaminare tutte le armi dalla prima all'ultima.

Può capitare che il commesso sia armato. Ottimo. Così come in gioielleria vedi il personale indossare gioielli: non è solo per vanità - è anche per dimostrazione del prodotto. Il commesso armato non lo fa per esercitarsi a diventare un commandos, né per intimidire il cliente, ma per galvanizzarlo, e magari anche per motivi di sicurezza (oltre a blindature degli accessi, telecamere, ecc.) In ogni caso, l'armeria non è un self-service: se il personale non è a tua disposizione, hai sbagliato negozio.

La sicurezza nel maneggiare armi è un'abitudine anzitutto mentale. Se il commesso ti porge un'arma dal lato del calcio e già aperta e dopo aver chiaramente verificato che non è carica, significa che conosce bene il suo mestiere. È estremamente improbabile che l'arma lì in negozio sia carica, ma l'abitudine a controllarla anche quando non necessario è segno di disciplina e di attenzione alla sicurezza. In tal caso il commesso non si meraviglierà del fatto che tu, con quella stessa abitudine, controlli a tua volta che l'arma che ti porge non sia carica - anzi, approverà, perché è segno che l'attenzione alla sicurezza e la buona pratica sono anche tue, e che l'uso delle armi non lo hai imparato dai film d'azione hollywoodiani. Ma se l'addetto ti porge l'arma senza controllarla oppure addirittura puntandotela contro, non hai scampo:
  • o ti getti a terra per toglierti il più presto possibile dalla linea di fuoco (è buona pratica considerare sempre "carica" l'arma che non hai ancora controllato, ed è anche il modo migliore per farlo capire ad un commesso inetto)
  • oppure allontana da te la bocca da fuoco prima di prenderla (il commesso inetto dovrebbe capire lo stesso).
Nell'impugnare una pistola o un fucile considererai ovviamente grandezza, peso, comodità, accessibilità del grilletto... senza mettere il dito sul grilletto ma tenendolo disteso sul lato. Trigger discipline. Anche se non fosse una di quelle armi in cui non si deve azionare il grilletto a vuoto, occorre sempre chiedere il permesso all'addetto, e controllare di nuovo l'arma prima di azionare il grilletto (è vero che era già stata verificata due volte prima, ma la ferrea abitudine alla sicurezza vale di più).

Per l'armeria il nuovo cliente, anche se letteralmente alle prime armi, è prezioso perché gli serviranno subito anche munizioni e accessori: kit di pulizia, bersagli, fondina... A proposito di fondina. Dev'essere anzitutto una che protegga il grilletto. E poi anche una facile da indossare (anche rispetto agli abiti generalmente usati), oltre che sicura da indossare (e la pistola non deve galleggiarci dentro). L'attacco con gli strap è il meno sicuro, perché durante la giornata tende a scivolare o a spostarsi, a causa dei movimenti del corpo. Inoltre occorre considerare quanto sia facile e sicuro non solo l'estrarre la pistola ma anche il rimetterla nella fondina (anche nell'estrarre e riporre occorre condizionare la mente abituandola a gesti meccanici e sicuri). Infine, la solidità costruttiva: una bella fondina che a lungo termine non regge né lo stress dei movimenti del corpo, né il peso della pistola, è come una maglietta che dopo la prima sudata va buttata via.

venerdì 29 settembre 2017

L'ardisco non sempre si butta via

Ripristinato l'ardisco del vecchio notebook: ho provato a formattarlo facendo lo scan dei badblocks e il primo errore risultava a quasi 133 giga. Così gli ho assegnato la prima partizione.

Dopodiché l'ardisco grattugiava e strideva con apocalittica furia praticamente ogni poche centinaia di megabyte. Ma dato che mi ero già intestardito a recuperare spazio, ho provato a spostare ogni volta più avanti la seconda partizione, finché ne ho recuperate ben tre - tutte senza errori di sgranocchiamento delle testine - per installare Linux:

  • partizione di swap da due giga e mezzo
  • partizione root da sette giga (olé! per una normale installazione Linux bastano e avanzano)
  • partizione home da oltre 40 giga
  • la prima partizione, quella da 132 giga, formattata in VFAT così posso usare l'ardisco anche come pendrive USB leggibile da Wintorz!

Notare i centouno milioni di settori non allocati (50 giga buttati a causa dei settori rovinati inframmezzati e scalcagnati). E pensare che era già condannato al cestone del RAEE...
p.s.: questa porcata non si può fare con gli SSD perché invecchiano in modo uniforme: quando si guasta un settore, significa che tutti gli altri settori hanno lo stesso wearing level e stanno per schiattare fragorosamente a momenti.

lunedì 25 settembre 2017

Messo a dimora l'origano

Intanto che il prezzemolo cresce...


...ecco messo a dimora l'origano! (avrei dovuto aspettare la primavera, ma pazienza).


mercoledì 20 settembre 2017

Bagnetto nella pozzanghera

A prima vista non si notano...


...ma ci sono, e stanno facendo il bagnetto!

martedì 19 settembre 2017

Come godo!! Farming Power in My Hands!!

Un euro l'uno, a Città Mercato:


O' zappatore nun s'a scòrd' a màmm'.

domenica 17 settembre 2017

Come godo!! Berlin liegt in unseren Händen!


Set LEGO Architecture vinto all'ultimo Brick Generation Days.

sabato 16 settembre 2017

Due scaffali, due prezzi diversi

Clamoroso!

Sullo scaffale più in alto i Cellentani costano meno (1,14 euro) che sullo scaffale più basso (1,15 euro).

Ovviamente ho preso quelli dallo scaffale più alto, in modo da risparmiare un centesimo!

p.s.: si tratta ovviamente di discriminazione nei confronti delle persone "diversamente alte"!

venerdì 15 settembre 2017

Giocattoli con sottinteso

Oggi giochi a Casa Bella, domani ti toccherà davvero spazzare, lavare, spazzolare, ripulire e faticare sodo! (ahr, ahr, ahr!) E al primo che dice "giocattolo sessista" (come se quello "principessa" lì a lato non lo fosse) giungeranno sonore e inequivocabili pernacchie!